Alla scoperta di Fermignano

Se ci dovessimo trovare sull’A14  sul tratto Pesaro -Fano da Bologna direzione Ancona ,potremmo approfittare dell’uscita Pesaro -Urbino o l’uscita dopo ,quella di Fano (l’ordine è invertito se si giunge da Ancona)  e seguire le indicazioni per  Urbino ;arrivati nell’incantevole città del Raffaello seguendo le indicazioni per  Fermignano potremmo ammirare una delle cittadine più caratteristiche e meravigliose del Montefeltro fermignano panoramica

Fermignano è situata sulla riva sinistra del Metauro ;circondata da colline ,montane, offre un panorama mozzafiato

Nel piccolo centro storico si racchiude tutta La sua storia,infatti le origini di questa piccola, ma meravigliosa cittadina risale ai tempi dei romani .

Nel centro storico possiamo ammirare la caratteristica Torre medievale delle Milizie 

Torre delle Milizie Fermignano

Torre alta 27 metri,che  tradizione locale considera di epoca romana ,e capeggia il ponte che attraversa il Metauro . Si tratta di una monumentale struttura, pare essere una tipica  medioevale, forse poggiante su fondazioni presumibilmente romane.Ai piedi della Torre è posta la fontana pubblica detta “Mascherone” costruita nel 1886

Come detto ,la torre è situata all’inizio del ponte romanoponte romano

 

Si tratta di una monumentale struttura a tre archi, costruita in blocchetti di pietra ,a meta del ponte è situata una nicchia . Al suo interno si può ammirare una Madonna col Bambino

Sullo sfondo si può ammirare il complesso storico dell’ex Cartiera .Struttura di grande rilievo economico e interessante esempio di archeologia industriale. Costruita probabilmente dai fabrianesi. La data di nascita è incerta ma si sa della sua esistenza dal 1300. Nel 1434 la cartiera fu data in affitto da Guidantonio da Montefeltro a tal Antonio di Venanzo da Fossombrone ad un prezzo altissimo.
Lo stabilimento produsse carta ininterrottamente per quasi mezzo millennio, sia la carta fina che quella di fioretto.

nel 1914 quando Augusto Carotti acquisto l’edifico l’ex cartiera dai conti Castelbarco Albani. nacque il lanificio Carotti Lo stabilimento, che era partito con pochi operai, nel 1919 ne contava già cento. Nel 1946 il numero degli addetti raggiunse il livello più alto, con oltre 230 operai, e un anno dopo l’azienda creò anche un reparto di tessitura nel nuovo stabile costruito sulle rive del Metauro per utilizzare l’acqua per la tintura, la purgatura e i lavaggi delle diverse lane in gran parte provenienti dal territorio circostante”

alla scoperta di Fermignano
Ingresso Ex edificio Carotti

Ciminiera Carotti
Ciminiera Carotti

 

Lo stabilimento, che era partito con pochi operai, nel 1919 ne contava già cento. Nel 1946 il numero degli addetti raggiunse il livello più alto, con oltre 230 operai, e un anno dopo l’azienda creò anche un reparto di tessitura nel nuovo stabile costruito sulle rive del Metauro per utilizzare l’acqua per la tintura e i lavaggi delle diverse lane in gran parte provenienti dal territorio circostante”

Purtroppo questo simbolo della cittadina di Fermignano nel 2012 in occasione di una eccezionale nevicata subì un parziale crollo

crollo lanificio Carotti

Parlando delle bellezze di Fermignano non possiamo dimenticarci  della

“vecchia” parrocchia di “Santa “Veneranda”                               e    il monumento dei caduti 

Vecchia parrocchia di Santa Veneranda alla scoperta di Fermignano Monumento dei caduti

 

Approfittiamo per fare un giro nel centro storico per ammirare Fermignano in tutta la sua particolarità e bellezza

Negozi antichi e particolari arricchiscono la magica atmosfera .

Fermignano Corso centrale vicolo centrale

 

 

Facendo un passo nel passato ,nell’epoca della nascita delle radio libere anche Fermignano fu partecipe a tale evento:nel 1977 nasceva Radio Stereo 90 ,l’avventura continuò poi con Radio Banana

radio Stereo 90  

Radio Banana

 

 Non possiamo tralasciare le tradizioni che si tramandano da generazioni in generazioni come:

Palio della rana                                                                                Biciciclo ottocentesco 

 palio della rana fiera del biciclo

Guarda il video 

You tube

 

A pochi passi da Fermignano ,nelle colline dell ‘Acqualagna si può ammirare il suggestivo Santuario del Pelingo ,per giungere poi nell’incantevole Passo del Furlo 

 

Per approfondimenti sugli argomenti trattati consiglio questi link:

Comune di Fermignano 

Il Ducato 

Guarda le previsioni meteo a Fermignano  meteo

 


1 commento su “Alla scoperta di Fermignano”

  • 1
    Gianni da Bologna il s! Rispondi

    Complimenti, è veramente una bella cittadina, sr ne avrò occasione mi piacerebbe visitarla

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